Da Cycle Magazine: “Ho quasi vinto il Liberazione: io, australiano, in fuga sulle strade di Roma”

adam-435x350Riportiamo di seguito l’articolo di  Adam Phelan pubblicato su Cyclemagazine.it lo scorso 26 aprile.

Un simbolo del ciclismo italiano, in una data importante per voi… il Gran premio Liberazione. E per noi australiani è forse la gara alla quale la nostra storia europea è più legata. CJ Sutton, Matt Goss, Simon Clarke, Michael Matthews,  Michael Hepburn: tutti australiani saliti sul podio, a Roma.
Anche quest’anno, visto il passato glorioso, c’erano grandi aspettativa per noi Aussie. La gara ha anche per noi un signficato extrasportivo: si corre nella festa della Liberazione, in Italia, ma è nella stessa data dell’Anzac day australiano, ovvero la giornata in memoria dei militari caduti in tutte le guerre.
Insomma, se c’è un giorno dal forte valore simbolico, per un australiano, è proprio il 25 aprile.
Con una squadra composta da Caleb Ewan, vincitore del Palio del Recioto e del Picardie, Campbell Flakemore, Damien Howson, Mitchell Mulhern ed io, eravamo pronti per vincere anche a Roma.
Il percorso, in centro a Roma, sembra un megacriterium, con tante curve: fatto su misura per noi. Sulla linea di partenza una banda ha suonato l’inno nazionale italiano. Poi, tre. due. Uno: bang! Partiti!
Alla prima curva il primo attacco. Damien Howson è andato in fuga con altri tre. Il gruppo, in quella fase abbastanza disinteressato, sembrava contento di lasciarli fare. Uno dei vantaggi delle continue inversioni a U è che si può tenere sotto controllo la fuga anche se ha un vantaggio di circa un minuto. Damien sembrava andar bene. Era calmo. Era forte. Perfetto.

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68°GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE, VINCE ILIA KOSHEVOY

ROMA, giovedì 25 aprile 2013 – Ilia Koshevoy è il primo vincitore bielorusso nella storia del Gran Premio della Liberazione. Ha vinto liberandosi del compagno di fuga, l’australiano Adam Phelan, con un attacco a due chilometri dall’arrivo. Koshevoy ha 22 anni, corre per la società toscana Big Hunter Seanese e vive a Quarrata (Pistoia). E’ in Italia da quattro anni, perchè fu convinto a lasciare la sua terra dalla società marchigiana Corridonia.

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GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE: DOMANI A CARACALLA ITALIA CONTRO RESTO DEL MONDO

GPL 2012 - la vittoria di BarbinROMA, mercoledì 24 aprile 2013 – Curve, sampietrini, tornanti, rettilinei, lo strappo in salita di Viale Giotto e la successiva discesa su viale delle Terme di Caracalla prima dell’arrivo: tecnica e adrenalina caratterizzano l’ormai noto percorso del Gran Premio della Liberazione. (Foto: la vittoria di Barbin al GPL 2012).Clicca qui per leggere il comunicato completo

ELENCO ISCRITTI GPL 2013

IL GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE RIPARTE CON TRE NOVITA’

La prestigiosa corsa per la categoria under 23 verrà affiancata da una cronometro per cicloamatori e da una ciclopasseggiata

Gran Premio della Liberazione 2013

Gran Premio della Liberazione 2013

ROMA, venerdì 12 aprile 2013 – Il Gran Premio della Liberazione ha la scorza dura: non molla, conferma il circuito tradizionale delle Terme di Caracalla, rilancia e si presenta al prossimo 25 aprile con tre novità.
Al fianco della storica corsa, nata nel 1946, una cronometro a inviti per cicloamatori e una pedalata cicloturistica.
Il Mondiale di Primavera (com’è ormai definito nel panorama ciclistico), che ha portato a Roma corridori da tutte le nazioni, ha già ricevuto richieste d’iscrizione da 36 squadre tra i migliori club italiani e le rappresentative nazionali straniere.
Nel rispetto delle iniziative collaterali, ritarderà la partenza: ore 10 anziché 9,30.
Per la prima volta, il circuito di Caracalla potrà essere percorso dalle 8 alle 9 dai cicloamatori di età compresa tra i 19 e i 65 anni: partecipazione limitata a solo 50 corridori che si cimenteranno in un’inedita prova contro il tempo lunga 4,5 chilometri con due giri del percorso esclusa la salita di Viale Giotto.
L’altra novità più interessante è la ciclopasseggiata che partirà in contemporanea con la corsa degli under 23: alle 10 i cicloturisti partiranno nel mezzo di viale delle Terme di Caracalla mentre i ragazzi nella strada laterale a fianco lo stadio Nando Martellini. Il percorso della pedalata turistica è disegnato nelle zone limitrofe a Caracalla con passaggio sull’Appia Antica, Porta San Sebastiano e le Mura Latine.
L’organizzazione della cronometro e della cicloturistica, sotto l’egida del Centro Sportivo Italiano, è affidata alla Polisportiva Icaro di Enzo Martino.
Come l’anno scorso – ma più dell’anno scorso – verrà riproposta l’area bambini: lo spazio però sarà più ampio. L’A.S. Roma Ciclismo organizzerà una gimkana promozionale aperta a bambini tesserati e non: gli istruttori della società giallorossa sono pronti a insegnare le prime pedalate a chi non sa andare in bicicletta. Con la società del presidente Lorenzo Baldesi, ha confermato la presenza anche l’Asd Il Pirata che arriverà da Sezze (Latina) guidata da Filippo Simeoni.

Appuntamento, dunque, a giovedì 25 aprile: “Abbiamo vissuto momenti difficili, per fortuna superati – afferma Andrea Novelli, presidente del Velo Club Primavera Ciclistica -. Ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo aggredito le difficoltà e siamo pronti per l’edizione numero 68 che dovrà rappresentare un momento di svolta: ridare slancio e lustro alla corsa più longeva e internazionale di Roma”.

Il Gran Premio della Liberazione si corre anche quest’anno

Tradizione e innovazione: con questa doppia idea la Primavera Ciclistica proporrà la 68ª edizione del Gran Premio della Liberazione riservata alla categoria Under 23 (nati dal 1991 al 1994). Da sempre la corsa della Capitale è considerata il Mondiale di primavera, un po’ come la Milano-Sanremo dei professionisti. La Primavera Ciclistica ha dovuto superare non poche difficoltà per organizzare il Gran Premio.

Il presidente Andrea Novelli spiega: “C’è stato davvero il rischio di non poter organizzare la corsa, poi ci siamo detti che non potevamo essere noi a interrompere una storia nata nel Dopoguerra e dall’alto valore simbolico. Organizzare una gara ciclistica è sempre più difficile“.

E’ per questo che Novelli ha in serbo qualche sorpresa: “Il nostro obiettivo è coinvolgere di più i cittadini e i turisti di Roma. Il circuito delle Terme di Caracalla è, allo stesso tempo, centrale e defilato. Centrale, perché è vicino ai Fori Imperiali; defilato, perché finora abbiamo girato al largo dei Fori stessi. Per quest’anno le cose resteranno così, però per il 2014 puntiamo all’arrivo vicino al Colosseo per una integrazione migliore con altre manifestazioni sportive. Non vogliamo lasciare nulla al caso per essere all’altezza della tradizione di questa corsa che è anche occasione per una grande festa del ciclismo e del ciclismo praticato”.

Per quest’anno il Gran Premio della Liberazione avrà come sempre il cuore alle Terme di Caracalla e il circuito si snoderà tra Porta Ardeatina e Porta San Paolo.

Franco Costantino ed Agildo Mascitti stanno verificando gli ultimi e fondamentali dettagli tecnici per proporre un percorso ancora più spettacolare e sicuro sia per gli spettatori sia per i protagonisti, i corridori.

Tradizione e innovazione, s’è detto. Il rispetto della tradizione scaturisce non soltanto dall’albo d’oro affollato di giovani talenti che avrebbero fatto… strada nella categoria superiore (Bugno vincitore nel 1985, per esempio).

L’innovazione si potrà anche leggere nelle manifestazioni collaterali che quest’anno riguarderanno anche una interessante kermesse per i cicloamatori.

Confermato infine, dopo il successo dell’anno scorso, lo spazio riservato a bambini e ragazzi gestito dall’A.S. Roma Ciclismo e la collaborazione di altre società del nostro territorio.

Appuntamento come sempre per il 25 aprile a Roma alle Terme di Caracalla, il via della corsa alle ore 10,00.

Si avvicina la Gran Fondo dei Laghi

La Gran Fondo dei Laghi che si disputerà a Trevignano Romano il 3 marzo 2013, sarà la gara che aprirà il calendario ciclistico amatoriale del centro-sud Italia.

La Gran Fondo dei Laghi si svolgerà su percorsi molto belli, che permetteranno ai cicloamatori di conoscere ed ammirare i laghi di Bracciano e di Vico oltre a offrire la possibilità di osservare da vicino le bellezze del viterbese, tra le quali spiccano borghi molto belli come Anguillara Sabazia, Caprarola e Sutri.

Ma c’è soprattutto una grandissima novità che farà felici molti cicloamatori: ospite d’onore della Gran Fondo dei Laghi sarà il Team Professionistico della Vini Fantini – Selle Italia. Tutti i partecipanti potranno quindi pedalare insieme ad alcuni dei campioni che fanno parte della squadra diretta dal direttore sportivo Luca Scinto.

La Gran Fondo dei Laghi è stata fortemente voluta dalla Primavera Ciclistica e sarà la prima prova del Circuito Trofeo Centro d’Italia – Redingò.

La gara avrà due percorsi. Il lungo è di 138 km che da Trevignano Romano si snoderà verso Anguillara Sabazia, Bracciano, Manziana, Oriolo Romano, Velano, Capranica – Vico Matrino, Ronciglione – SP Valle di Vico, Viterbo – Bivio San Martino al Cimino, Viterbo, San Martino al Cimino, S.P. Montefogliano, Caprarola, Sutri per concludersi a Trevignano con un dislivello totale di circa 2.200 metri.

Il percorso della Medio Fondo invece rispecchierà il percorso della Gran Fondo fino al 65° Km e mentre i partecipanti del lungo si dirigeranno verso Viterbo, i partecipanti al percorso medio si dirigeranno verso Trevignano Romano passando per Caprarola e Sutri. Anche quest’ultimo percorso è decisamente impegnativo visti i 1.600 metri di dislivello.

Per maggiori informazioni: www.granfondodeilaghi.it

1^ edizione della GRANFONDO DEI LAGHI

gran_fondo_2013Di fronte alla grande e crescente richiesta da parte degli appassionati della bicicletta, anche la Primavera Ciclistica, animata da una profonda passione e competenza per questo sport, ha deciso di organizzare con partenza da Trevignano  la  prima edizione della GRANFONDO DEI LAGHI il

3 marzo 2013

Trevignano Romano è situato sulla costa settentrionale del Lago di Bracciano e, insieme ai Comuni rivieraschi di Anguillara Sabazia e Trevignano, fa parte del Consorzio Lago di Bracciano che ha lo scopo di promuovere le attività e i servizi finalizzati allo sviluppo economico e turistico della zona.
Il percorso si snoderà quasi interamente all’interno della Riserva Naturale dei Laghi di Bracciano e Martignano, in uno scenario, quello dei Monti Cimini, con pochi eguali, fatto di acqua e verde, toccando anche località importanti per la loro storia e la loro cultura.
Dopo aver costeggiato il Lago di Bracciano, il lungo serpentone proseguirà per Manziana e Veiano.
Qui si entrerà nella Provincia di Viterbo, attraversando Ronciglione, S.Martino al Cimino per arrivare al capoluogo della Provincia e poi scendere a Caprarola e, prima dell’arrivo, passare per Sutri.
La gara è stata inserita nel prestigioso circuito denominato “Centro d’Italia” che include altre undici GRANFONDO distribuite  tra  le regioni  di: Lazio, Umbria, Toscana, Campania, Molise , Abruzzo e Marche, al quale partecipano atleti provenienti da tutte le regioni italiane che avranno così la possibilità di conoscere ed apprezzare questa meravigliosa parte dell’Italia.