Addio Marco, una vita per la libertà e per il Gp della Liberazione

  Eugenio Bomboni e Marco Troiani

Ci ha lasciato Marco Troiani, per più di trent’anni nostro compagno di viaggio nell’organizzazione del Gran Premio della Liberazione e del Giro delle Regioni.

Una collaborazione spassionata e disinteressata, in linea con i suoi princìpi di persona altruista.

Un lavoro prezioso, spesso indispensabile mai da "gregario": lascia un segno indelebile, quel tavolo a via Sapri sul quale ha speso tanto del suo tempo non sarà più occupato.

Negli ultimi tempi, consapevole delle avvisaglie del tumore che lo aveva aggredito, aveva passato la mano ma era comunque rimasto affezionato alla nostra società.

In gioventù era stato nella Nazionale italiana di marcia ai tempi di Abdon Pamich ed aveva sempre considerato l'atletica come la regina delle discipline sportive ma il ciclismo veniva subito dopo.

Si è sempre battuto con grande volontà per difendere le idee proprie e quelle altrui; ha anche lottato strenuamente contro questa rapidissima malattia che se lo è portato via cogliendoci tutti di sorpresa.

Il prossimo Gran Premio della Liberazione lo ricorderà con un minuto di silenzio.

Il presidente Andrea Novelli, insieme con Sandro Chiaperotti e Giuseppe Battistoni, rivolge un  abbraccio affettuoso ai familiari.

I funerali si svolgeranno sabato 12 alle 11 al Verano, tempio Egizio

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